A cura del Dott. Edoardo Pesce
Helsinki è un luogo sospeso, privo di spazio e di tempo, una città che osserva l’esistenza con indifferenza. È qui che Aki Kaurismäki ambienta una storia in cui amore e solitudine si sfiorano, con la guerra russo-ucraina sullo sfondo e l’amore per il cinema che, attraverso omaggi e citazioni, permea ogni inquadratura.
Attraverso una palette di colori dalle sfumature pastello, il regista racconta le vite di Ansa e Holappa, due anime ordinarie che cercano un equilibrio nella loro instabile esistenza. Ansa, giovane donna sola e depressa, ruba cibo scaduto dal supermercato in cui lavora. Holappa, operaio taciturno, è altrettanto solo e segnato dal vizio dell’alcol. Il loro incontro avviene durante una serata di karaoke: un incontro spento e silenzioso che nulla ha a che fare col desiderio amoroso, ma che ben rappresenta l’incontro tra due mondi soli e silenziosi, aridi di speranza e desiderio, due foglie al vento che volteggiano nell’attesa di cadere.
In questo film, la sconfitta e la decadenza soffocano la passione e la felicità, ma ciò che emerge è un amore autentico, che si nutre di fragilità e sconfitte, e che nel silenzio riesce a trovare la sua speranza.