“Niente baci sulla bocca” di André Téchiné (1991)

A cura del Dott. Edoardo Pesce

Niente baci sulla bocca è un film cupo, ambientato in una Parigi divisa tra la bellezza annoiata e la
miseria desiderante. André Téchiné costruisce un’opera che non è solo un racconto, ma un dialogo
con la realtà sociale
, restituendo allo spettatore i toni oscuri di un mondo che urla, ma che non viene
mai realmente ascoltato.

La storia si concentra su Pierre, un ragazzo proveniente da un piccolo paesino di montagna, che
giunge a Parigi con il sogno di diventare attore. Ma la città che lo accoglie non è quella che si era
immaginato, e il suo sogno, al contrario, si sgretola in fretta, rivelando un vuoto forse finora solo
nascosto. Privato delle sue speranze, Pierre sceglie di prostituirsi, cercando di conservare l’eleganza
nei gesti e limitandosi a sedurre per eccitare.

Decide di rifiutare l’intimità, anche nei confronti di chi offriva aiuto senza chiedere nulla in cambio.
Sceglie di condannare la solitudine, senza però riuscire a farne a meno.
Un viaggio nell’abbandono e nel sacrificio, uno spaccato sulle rinunce che si compiono quando
chiedere aiuto diventa impossibile.