Lo scopo della nostra vita non è raggiungere la perfezione, ma capire quanta imperfezione sappiamo tollerare e quanto spazio possiamo darle.
A cura del Dott. Edoardo Pesce
L’ultimo libro di Pietro Roberto Goisis, psicoanalista, affronta un tema centrale in psicologia, ma
raramente discusso: l’imperfezione. Nel discorso psicologico, dove sia chi scrive sia chi legge tende
a trovare più rassicurante rifugiarsi nella perfezione, l’autore affronta il tema con l’umiltà di chi ha
saputo dare senso e spazio alle imperfezioni nella propria vita.
Il libro si articola in due sezioni: Dipendenze e Imperfezioni, ma con la medesima domanda tra le
righe: perché costringersi a prendere le distanze da due volti così essenziali per l’uomo?
Attraverso una scrittura coinvolgente ed una suddivisione interdipendente dei capitoli, leggibili
tanto in connessione quanto in autonomia, l’autore promuove lo svelarsi all’altro come unico modo
per perseguire la propria autenticità e l’accettazione della propria vulnerabilità come antidoto contro
le dipendenze ingannevoli.
Un libro che restituisce degna complessità a ciò che spesso fatichiamo a tollerare.